Vi ricordate alcuni giorni fa parlavo della Nanosolar e dei suoi rivoluzionari pannelli? Adesso ci sono degli sviluppi, arrivano direttamente dal blog della Nanosolar, vi riporto alcuni passi.
Dopo cinque anni di sviluppo del prodotto - inclusi ricerca scientifica, ricerca e sviluppo, sviluppo dei processi produttivi, test del prodotto, ingegnerizzazione del processo produttivo e degli strumenti di produzione e non ultimo, la costruzione della fabbrica - adesso è arrivato il momento in cui abbiamo consegnato il primo prodotto e avremo la prima verifica della sua redditività.
… Oggi annunciamo che abbiamo iniziato a spedire pannelli per la freefield deployment nell’est della Germania e che il primo Megawatt dei nostri pannelli fotovoltaici è destinato in un impianto elettrico li.
I primi tre pannelli della produzione commerciale avranno le seguenti destinazioni:
Pannello #1 resterà alla Nanosolar per scopi dimostrativi.
Pannello #2 in vendita su Ebay.
Il pannello numero 2, messo in vendita su ebay a partire da 99 cent ha velocemente raggiunto $13.000, a quel punto, visto che mancavano ancora 6 giorni al termine dell’asta la Nanosolar ha deciso di donare i proventi dell’asta a delle organizzazioni caritative. A quel punto Ebay, fraintendendo la Nanosolar, che non è un’organizzazione caritativa, ha deciso di chiudere l’asta nonostante i tentativi di Nanosolar di spiegare e di evitare la chiusura.

A parte le aste, la Nanosolar vende i suoi pannelli fotovoltaici basati su film ultrasottile a $0,90 per watt. Il costo produttivo è di circa $0,30 per watt, facendo della Nanosolar un’azienda molto redditizia, e una di quelle che inizia veramente a competere con la tradizionale produzione di energia basata sugli sporchi combustibili fossili.
Il costo è sempre stato il fattore determinante a discapito dell’applicazione di massa della tecnologia solare, a circa $3 per watt. Per competere con l’energia prodotta da carbone e similari l’energia solare doveva trovare un modo per ridurre i costi fino a circa $1 per watt. Le celle della Nanosolar (PowerSheet) sono competitive con i tradizionali sistemi e il costo per produrle è di appena 30 cent per watt.
Ci sarà un’enorme richiesta di questi pannelli fotovoltaici, quindi non è da aspettarsi ulteriori riduzioni di prezzo in breve tempo. Ma se Nanosolar può arrivare a vendere questi pannelli per $0,90 per watt, nonostante il biasimo dell’industria petrolifera, e il governo non cooperativo, si può immaginare cosa potrebbe fare questa gente se supportata. Se si riuscisse ad incrementare la produzione di questi sistemi, diventerebbe economicamente redditizio coprire i palazzi e le auto con superfici a pannelli fotovoltaici. Potete immaginare cosa significa trasformare le nostre case in fonti di energia piuttosto che essere dei dissipatori di energia?
Un’informazione che a questo punto sarebbe interessante sapere è l’efficienza di conversione luce solare-energia. Non è facile trovare informazioni specifiche sulle celle fotovoltaiche prodotte dalla Nanosolar, la società sembra abbastanza gelosa delle proprie specifiche. Comunque non dovrebbe essere lontana da un range compreso tra 10% e 19%.
Da Wikipedia si trova la seguente informazione:
La società (Nanosolar) usa Rame Indio Gallio Diselenide, che può ottenere fino al 19,5% di efficienza, per costruire le proprie celle solari fotovoltaiche a film sottile. - Wikipedia
Da un altro documento, in tedesco (se qualcuno mi aiutasse nella traduzione sarebbe di grande aiuto) sembra che l’efficienza effettiva delle celle Nanosolar sia del 13,95%, piuttosto standard, ma la vera rivoluzione sta nella tecnica costruttiva del film ultra sottile e nella possibilità di stamparlo come carta, veloce ed economico.
Ci sono altre società che stanno cercando di percorrere la stessa strada della Nanosolar, presto altre informazioni.
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