
Stati Uniti: una nuova rincorsa agli armamenti nucleari si sta sviluppando… negli ospedali.
I centri medici fanno di tutto per convertire acceleratori di particelle nucleari, fino ad ora usati soltanto per ricerche di fisica quantistica, nell’ultima arma contro il cancro.
Alcuni esperti sostengono che questa rincorsa riflette il meglio ed il peggio del sistema sanitario nazionale (USA) basato sul mercato, il quale tende ad utilizzare gli ultimi e piu costosi trattamenti disponibili, senza tra l’altro estrema evidenza degli effetti benefici di questi trattamenti.
Le macchine in questione, gli acceleratori di particelle, funzionano accelerando i protoni fino a quasi la velocità della luce e li sparano contro le cellule tumorali. Gli scienziati sostengono che i raggi di protoni sono piu precisi dei raggi X attualmente utilizzati per le terapie radiattive, ciò si traduce in minori effetti collaterali dovuti alla diffusione di radiazioni e quindi in maggiore successo della cura.
Ma un acceleratore di particelle da 222 tonnellate ospitato in un edificio grande come un campo da calcio e con muri spessi 5 metri costa piu di 100 milioni di dollari (70 milioni di euro). Ciò fa di un centro protonico la piu costosa e complessa apparecchiatura medica del mondo.
Fino al 2000 c’era soltanto un centro per trattamenti protonici negli Stati Uniti, adesso ce ne sono cinque, con piu di una dozzina annunciati, ma la corsa non si ferma qui, molti altri sono allo studio.
Molti esperti sostengono che c’è estrema necessità di centri di cura protonica, ma altri sostengono che questa è soltanto una corsa per essere i primi ad avare una novità che porta prestigio e profitto.
Dopo che un ospedale ha sostenuto un investimento così immenso i dottori saranno sotto pressione per giudare i pazienti verso la costosa terapia protonica anche quando sono disponibili terapie meno costose, alcuni hanno definito questo come il lato oscuro della medicina americana.
Il Dr. Zietman sostiene che mentre per il trattamento di alcune rare forme di tumori i protoni sono insostituibili, per il tratamento di tumori comuni come quello alla prostata i protoni sono soltanto leggermente meglio della tecnologia a raggi X. Ma i centri medici puntano molto su questa tipologia di tumore molto comune. L’unica differenza tra i due trattamenti è il prezzo, un trattamento protonico contro il cancro alla prostata costa $50.000, il doppio del corrispondente trattamento a raggi X.
Ho fatto qualche ricerca per verificare la situazione in Italia, ho trovato che da noi si stanno studiando soluzioni simili ma piu economiche, basate su un ciclotrone superconduttore, piu compatto ma che sembra avere risultati simili, trovate altre informazioni seguendo questi link:
http://www.tera.it/ise.cgi?oid=264
http://www.heos.it/Attualita_06/010036.htm
Al momento per l’adroterapia con ioni, in Europa vi sono due strutture in costruzione: una è quella della clinica universitaria di Heidelberg, in Germania e l’altra è il Centro Nazionale di Adroterapia che sorgerà a Pavia dalla collaborazione tra la fondazione Cnao e l’Infn.
Prego chi avesse maggiori informazioni di aggiungere il proprio contributo.
Per chi volesse leggere altre informazioni sulla situazione negli Stati Uniti consiglio questo interessante articolo del New York Times