Sistema creditizio in crisi? Rischio di recessione?
Non si direbbe dal numero di startup che stanno aprendo. Infatti questo sembra un buon momento per aprire una nuova società. Generosi ritorni dalla discesa in borsa di società del Web 1.0 e recenti acquisizioni hanno dato vita ad una nuova generazione di investitori e capitali di ventura (venture capitals). In più, essere acquisiti da Google è una plausibile e attrattiva via d’uscita per molti imprenditori. Questi fattori si sono combinati per rendere il mercato delle startup così gonfio quasi come è stata la bolla delle dot-com.Diciamo quasi, perché adesso si spende con meno leggerezza e perché, a differenza del 1999, molte delle nuove società presentano reali promesse. Qui trovate una lista di startup che vale la pena seguire durante il 2008.
23andMe
C’è una marea di cose che potreste acquistare con mille dollari, ma per quel prezzo 23andMe vi offre qualcosa mai messo a disposizione delle masse: il tuo DNA. Sei predisposto per il cancro alla prostata? Al Glaucoma. Malattie cardiache? 23andMe te lo può rivelare. Le implicazioni possono scuotere il mondo della medicina, e anche quello dell’etica. Con la scienza del genoma in continua evoluzione, 23andMe dovrebbe essere in grado di fornire sempre migliori informazioni. Nel 2008 verrà fornito anche un servizio di social networking tra i clienti che potranno condividere caratteristiche che vanno dalle origini etniche al profilo relativo alle malattie.
- Fondatori: Linda Avey e Anne Wojcicki
- Fondi: $12 milioni, da Genentech, Google e New Enterprise Associates
- Dipendenti: 30
37Signals
C’è un motivo per il quale non si usa la frase “è facile come programmare”. Ma la 37Signals ha reso la vita più facile a programmatori e piccole imprese con prodotti come Basecamp (software di project management) e un framework per web di crescente popolarità chiamato Ruby on Rails. 37Signals preferisce alla filosofia del “più funzionalità, molto meglio” quella di semplicità e accessibilità: si punta soltanto alle funzionalità più importanti e al rendere le cose semplici da usare. La stessa società impersona la sua filosofia del tenere le cose semplici: meno di 10 impiegati che lavorano in umili uffici, creano velocemente programmi e li adattano al feedback degli utenti. 37Signals ha rilasciato la versione 2.0 di Ruby on Rails in Dicembre, un augurio di buon anno per molti programmatori.
- Fondatori: Jason Fried, Ernest Kim, Carlos Segura
- Fondi: Somma non rivelata da Bezos Expeditions
- Dipendenti: 8
AdMob
AdMob fu lanciata nel 2005 con prospettive non proprio rosee. Come startup nel campo degli annunci pubblicitari per dispositivi mobile avrebbe dovuto competere con Google, come avrebbe potuto avere successo? Ma AdMob ha realizzato un miracolo, mentre Google ha lanciato da appena 4 mesi un test del suo network di annunci mobile, AdMob ha già servito 12 miliardi di annunci a utenti mobile. E con sempre più utenti che acquistano dispositivi mobile con navigazione web la prospettiva degli annunci mobile non può che migliorare.
- Fondatore: Omar Hamoui
- Fondi: Somma di Serie A non rivelata da Sequoia Capital; $15 milioni Serie B da Accel Partners e Sequoia Capital
- Dipendenti: 65
BitTorrent
Come protocollo di download peer-to-peer, o P2P, BitTorrent era perfetto per la condivisione illegale di file. Ma alla fine del 2007, la società padre di quel protocollo, chiamata essa stessa BitTorrent, ha svelato un nuovo uso potenzialmente distruttivo della sua tecnologia P2P: una piattaforma che fornitori di software e compagnie di media possono utilizzare per aiutare i loro clienti a scaricare velocemente file ad altra risoluzione legalmente. Riducendo gli ostacoli della distribuzione, BitTorrent consentirà di sviluppare maggiormente le vendite di video e software online.
- Fondatori: Bram Cohen and Ashwin Navin
- Fondi: $28,75 milioni da Accel Partners e DCM (in precedenza Doll Capital Management)
- Dipendenti: 60
Dash
Oggi il GPS è un meccanismo a senso unico, un satellite invia istruzioni al vostro apparecchio. Girate a sinistra perchè un chip all’interno del vostro navigatore satellitare ha calcolato che quella è la strada migliore. Nel 2008 Dash realizzerà nuovi percorsi con Dash Express, un navigatore satellitare che impara dai propri utenti. Se un utente Dash si muove a 10 km/h in una zona con limite di 50 km/h i server di Dash capiranno che in quella zona c’è traffico e avviseranno gli altri utenti di GPS Dash, consigliando percorsi più veloci.
- Fondatori: Brian Smartt, Mike Tzamaloukas, Steve Wollenberg
- Fondi: $45 million da Kleiner Perkins Caufield & Byers, Sequoia Capital, Skymoon Ventures, Crescendo Ventures, ZenShin Capital Partners, Artis Capital, Gold Hill Capital
- Dipendenti: 85
A domani per la seconda parte.