Come realizzare un File Server con Linux (Ubuntu) (2/3)
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In questa “puntata” finiremo l’installazione avendo particolare attenzione nella configurazione ideale dell’ambiente che ospiterà il nostro bel file server
Per prima cosa dobbiamo inserire un nome di dominio per questo box. Nell’esempio viene immesso: server1

Ora procederemo con un operazione molto delicata: il partizionamento del disco. Per semplificare la cosa utilizzeremo il partizionamento guidato e creeremo solamente una grande partizione di / e una piccola di SWAP.

Fare molta attenzione a non selezionare il disco che useremo per lo storage altrimenti verrà formattato come ext3 e gli verrà aggiunta una partizione di swap.

Il partizionamento è in corso…

Configuriamo l’orologio di sistema.

Creiamo il nostro utente amministratore. Sulla Ubuntu Gusty Gibbon l’utente “admin” è un utente riservato e non può essere usato

username: administrator

password: <quello_che_vuoi>

ri-immettiamo la password

Ora il sistema base è configurato e pronto per essere installato sul disco

In questo passaggio avremo la possibilità di scegliere i pacchetti da installare, ma io consiglio di scegliere solo OpenSSH Server che ci sarà indispensabile per connetterci remotamente al server in futuro. Gli altri pacchetti necessari al File Server (come per esempio Samba) li installeremo più avanti per avere maggior controllo su ciò che faremo.

L’installer ora procederà a installare i pacchetti aggiuntivi.

L’installazione sul disco è finita, rimuoviamo il CD e facciamo il reboot premendo sul pulsante “Continue”

Da adesso in poi tutte le operazioni che effettueremo sul server le faremo da remoto con un client SSH (come Putty per windows)
Alla prossima puntata ![]()