
Continuano i nostri consigli su come rendere la nostra casa e il nostro comportamento più ecologico, aiutando l’ambiente e migliorando la nostra vita, per chi avesse perso la prima parte, la trovate qui:
5. Cerca un chilometraggio migliore
Lo sapevate che i cavolfiori erano degli incredibili viaggiatori? O che i pomodori sono tra i migliori collezionisti di miglia frequent-flier? Ma questa è la verità, i prodotti che arrivano sulla nostra tavola possono aver fatto un minimo di 1000 km. La frutta può arrivare anche da 1.500 km di distanza, bruciando barili di gasolio e producendo inquinanti e gas serra sul suo percorso.
Quando possibile acquistiamo prodotti locali, andiamo a prenderli direttamente dal produttore o nei mercati ortofrutticoli, molto spesso vendono sopratutto prodotti provenienti da zone limitrofe. In questo modo accorcerai il percorso che devono fare frutta e verdura per arrivare fino al tuo piatto. Così frutta e verdura saranno veramente freschi!
4. No alla Pubblicità
La deforestazione è responsabile per il 25 percento di tutte le emissioni di anidride carbonica rilasciate nell’atmosfera attraverso la combustione e il taglio di 14 milioni di ettari di alberi annualmente.
Salva un po delle antiche foreste vergini del nostro pianeta rinunciando a qualche catalogo cartaceo consultandolo invece in internet. Puoi anche rinunciare a stampare qualche email in ufficio leggendole invece sul monitor del computer. E se ricevi nella tua posta cataloghi cartacei che non leggerai mai, annulla la sottoscrizione, farai soltanto del bene al nostro pianeta. E comunque tutta la carta che non puoi riutilizzare ricordati di depositarla nel giusto bidone per il riciclaggio.
3. Ne Carta ne Plastica
Rinuncia alle buste di plastica portando con te delle borse di cotone riutilizzabili la prossima volta che vai al supermercato o in un negozio. La plastica prodotta dal petrolio non è biodegradabile, sicuramente vivrà più a lungo di noi di qualche millennio.
Ogni anno migliaia di animali marini, incluse tartarughe marine a rischio estinzione, vengono soffocate fino alla morte da rifiuti plastici che scambiano per cibo. Il volume dei rifiuti plastici sta assumendo dimensioni raccapriccianti nei nostri mari, senza sorpresa visto il numero di buste di plastica per la spesa che vengono utilizzate annualmente, con un incredibile danno ambientale e consumo notevole di petrolio per produrle.
2. Efficienza in Casa
La nostra casa può produrre il doppio di gas serra di un’automobile media.
Dispositivi poco efficienti in casa bruciano notevoli quantità di energia (prodotta ancora troppo spesso da fonti non rinnovabili), acquistare frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie ad alta efficienza energetica aiutano non soltanto a ridurre le emissioni nocive nell’atmosfera, ma anche a tagliare di un terzo la tua bolletta elettrica. E non dimenticare che ci sono incentivi per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza.
1. Un’idea Brillante
Se farai soltanto una sola cosa per aiutare il pianeta, fai lo sforzo di passare alle lampade fluorescenti compatte. Sebbene il loro costo sia diverse volte quelle delle normali lampade ad incandescenza, la loro durata è circa 10 volte più lunga, questo vuol dire che per ogni lampada fluorescente installata si risparmiano 8 lampade a incandescenza che non andranno ad aumentare i rifiuti.
Ma quello che forse è più importante per te è che nel lungo termine il tuo investimento verrà ripagato, le lampade fluorescenti usano il 75% in meno di energia elettrica, scambiando una lampada a incandescenza con una a basso consumo si risparmiano più di 200 km di CO2 l’anno, sostituendo 17 lampade si ha l’effetto equivalente a togliere dalla strada un’automobile per un anno.
Una sola accortezza, le lampade fluorescenti a basso consumo contengono tracce di mercurio, che non rappresentano un pericolo immediato per la nostra salute, ma sono una pericolosa fonte di inquinamento se molte lampade vengono accumulate nei rifiuti e il mercurio filtra nelle falde acquifere, quindi ricorda di portare le lampade esaurite in un centro di riciclo.