UK Commissioner Seeks To Ban Ultrasonic Anti-Teen Device

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MosquitoSul Times Online è apparso un articolo che mette in discussione la legalità dei dispositivi sonori denominati Mosquito. Anche in Italia si è molto discusso riguardo a questi dispositivi giusto un paio di anni fa, in particolare il tono Mosquito veniva utilizzato su cellulari disturbando le lezioni in classe. Questi dispositivi emettono suoni con frequenze troppo alte per poter essere percepiti dagli adulti, ma che disturbano enormemente persone più giovani.

Dal Times Online si legge: “Sir Albert Aynsley-Green, Commissario per l’infanzia per l’Inghilterra, si è preso l’incarico di rappresentare il punto di vista degli 11 milioni di ragazzi nella nazione, e ha indetto una campagna denominata Buzz Off, che chiede di bandire i dispositivi Mosquito sulla base del fatto che infrange i diritti dei giovani. Questi dispositivi sono indiscriminati e colpiscono tutti i giovani e bambini, neonati compresi, senza rispetto del fatto che essi si comportino bene o no”.

Sir Al ha inoltre rilasciato un intervista alla BBC in cui afferma: “L’uso di simili misure servono semplicemente a demonizzare giovani e ragazzi, creando un pericoloso e cresecente divario tra giovani e adulti”.

10 Accorgimenti per rendere Ecologica la tua Casa e salvarti la vita - Parte Seconda

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Continuano i nostri consigli su come rendere la nostra casa e il nostro comportamento più ecologico, aiutando l’ambiente e migliorando la nostra vita, per chi avesse perso la prima parte, la trovate qui:

top10_vegetables.jpg5. Cerca un chilometraggio migliore

Lo sapevate che i cavolfiori erano degli incredibili viaggiatori? O che i pomodori sono tra i migliori collezionisti di miglia frequent-flier? Ma questa è la verità, i prodotti che arrivano sulla nostra tavola possono aver fatto un minimo di 1000 km. La frutta può arrivare anche da 1.500 km di distanza, bruciando barili di gasolio e producendo inquinanti e gas serra sul suo percorso.

Quando possibile acquistiamo prodotti locali, andiamo a prenderli direttamente dal produttore o nei mercati ortofrutticoli, molto spesso vendono sopratutto prodotti provenienti da zone limitrofe. In questo modo accorcerai il percorso che devono fare frutta e verdura per arrivare fino al tuo piatto. Così frutta e verdura saranno veramente freschi! Read the rest of this entry »

10 Accorgimenti per rendere Ecologica la tua Casa e salvarti la vita - Parte prima

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Solo perchè siete preoccupati dei cambiamenti climatici non significa che dovete rifugiarvi in una tenda per nomadi in Mongolia. Potete dimostrare la vostra passione per l’ambiente anche senza bisogno di legarvi per protesta ad una baleniera o fare da schermo umano contro i bulldozer che vogliono abbattere degli alberi secolari.

Basta semplicemente fare poche scelte intelligenti per iniziare a fare il cambiamento che ti aspetti nel mondo, giovando nello stesso tempo al tuo corpo, alla tua casa e al nostro pianeta, tutti insieme. Non pretendo di darvi la lista completa dei comportamenti verdi, ma credo sia un buon inizio.

Ecco i primi 5 dei 10 comportamenti verdi:


top10_green_trees.jpg10. Costruitela Verde

Gli alberi, sono fondamentali per il nostro pianeta. Assorbono l’anidride carbonica, responsabile dell’effetto serra, mantengono il terreno solido evitando frane e forniscono l’habitat per altre piante ed animali. Scegliere arredamento prodotto da fonti ecologiche come foreste gestite con programmi di sostenibilità ambientale, bamboo e legno riciclato. Acquistate arredamento vintage quando possibile, piuttosto che aggiungere qualcosa di nuovo nell’immenso circolo dei rifiuti, va sempre di moda.

Quando scegliete i vostri mobili cercate qualcosa di durevole e resistente, risparmierete denaro in futuro ed eviterete di ammassare altri rifiuti nelle discariche. E se proprio vi siete stufati di quel tavolo o di quelle sedie, se le avete scelte dall’inizio di buona qualità e solide, saranno ancora in buona forma quindi non gettatele via, cercate un acquirente, magari su eBay o qualche altro sito di aste online.

top10_cleaning_products.jpg9. Cercate la Natura

Il nostro arsenale di prodotti chimici, che abbiamo tutti in casa, non negatelo, è magari capace di pulire quella macchiolina sul pavimento in un sol colpo o far sparire quel graffietto sul tavolo della sala, ma senza che ce ne accorgiamo ci sta uccidendo. I prodotti chimici artificiali che utilizziamo in casa sono un ospite non benvenuto nelle nostre case, pensate che una media di 200 composti industriali, inquinanti e altri composti chimici sono stati trovati nel cordone ombelicale di alcuni neonati.

In questo modo, senza saperlo, stiamo servendo ai nostri bambini un potentissimo cocktail chimico ancora prima che siano nati, proprio un bell’inizio per la loro vita. Pesticidi sono stati riconosciuti tra le cause di morbo di Parkinson, infertilità, danni celebrali, cancro.

Quindi gettiamo via i pericolosi prodotti che usiamo per pulire la nostra casa e cerchiamo di utilizzare qualche rimedio naturale.

top10_power_strip.jpg 8. Caccia ai Vampiri

Forse non lo sai, ma le nostre case sono infestate dai vampiri! Vampiri che si nutrono di energia elettrica. Loro si nascondono in innocue apparecchiature casalinghe (shh la tua televisione è uno di loro), i loro brutti denti sono infilati profondamente nelle nostre prese di corrente e succhiano energia elettrica giorno e notte, anche se li avete spenti. Pensate che negli Stati Uniti la spesa annua per l’energia elettrica consumata dagli apparecchi elettrici mentre sono spenti ammonta a 1 miliardo di dollari! Altri esseri della stessa specie, che consumano fino a 1000 kilowatt ora l’anno per abitazione mentre si trovano in stand by sono il tostapane, la macchina per il caffè, l’asciugacapelli, la stampante, il caricabatteria del cellulare. Non serve stare in costante stato di ansia, comunque, con lo sguardo sempre in cerca di quale apparecchiatura sta succhiando energia in questo momento anche se è stata spenta. Un rimedio facile e veloce è quello di attaccare le apparecchiature tutte insieme ad una presa multipla con interruttore e ricordarsi di spegnerla prima di andare a dormire.


top10_solar_energy.jpg7. Gettate il Carbone

Scegliete energia pulita, rinnovabile, è ormai possibile scegliere senza costi aggiuntivi. Energia prodotta da fonti a basso impatto ambientale come quella eolica, solare o idroelettrica riduce la dipendenza da impianti che bruciano carbone per produrre energia, e per quanto si facciano pulite queste centrali, sono sempre tra i maggiori responsabili della produzione di gas serra.

Senza contare che l’energia prodotta da carbone e altri tipi di carburanti fossili è destinata ad aumentare di prezzo, mentre l’utilizzo di sorgenti rinnovabili è destinato a far scendere il prezzo dell’energia in quanto una volta affrontato l’investimento iniziale si tratta di solo guadagno per le compagnie energetiche che quindi potranno abbassare il prezzo dell’energia.

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6. Le 3 eRre

Iniziate ad esercitarvi con queste R: Ridurre, riutilizzare, riciclare, ed esattamente nell’ordine indicato. Cerchiamo di esaminarle tutte, abbiamo causato un profondo debito ecologico perchè consumiamo piu risorse di quelle che la natura può produrre. I paesi sviluppati consumano molte piu risorse di quanto sarebbe giusto, deviando anche prodotti fondamentali come cibo, abbigliamento e acqua da paesi e comunità in maggiore bisogno.

Quindi ripassando la lezione, è meglio ridurre i nostri consumi personali, quindi cerchiamo di riutilizzare qualcosa, ed è molto meglio per l’ambiente riutilizzare qualcosa piuttosto che riciclarlo. Come ultimo punto, separare i prodotti riciclabili dalla normale immondizia, non ci vuole niente a farlo, e non c’è neanche da pensarci su e porta a grandi risparmi, l’alluminio ad esempio, se riciclato fa risparmiare il 95% dell’energia che servirebbe per produrlo dalla materia prima.

A domani per la seconda parte, non dimenticate di tornare a trovarci, vi presenteremo i più importanti dei comportamenti da tenere per rendere più verde la vostra casa e migliorare la vostra vita.

Nintendo DS per controllare un robot…

Alcuni studenti Francesi sono riusciti ad assemblare un robot e a realizzare un software per impartire i comandi ad esso tramite una comunissima console Nintendo DS.

Il team è riuscito a impartire i comandi in 6 modalità differenti, sfruttando il touch-screen della console, il pad direzionale, il microfono ed i sensori di movimento:o

Il risultato??? State a guardare…

Simpatico vero??? :D

Cosa succede se si fumano 400 sigarette???

E’ quello che si è chiesto il ragazzo giapponese che ha realizzato il video che vi propongo oggi…

Questo ragazzo ha infatti realizzato un macchinario in grado di “fumarsi” sigarette e di raccoglierne i fumi in una bottiglia d’acqua… Il risultato??? State a vedere…

 

 

Se siete fumatori vi consiglio vivamente di smettere… :D

Come realizzare un File Server con Linux (Ubuntu) (2/3)

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Nella prima parte del tutorial sulla realizzazione di un file server con linux abbiamo esaminato i passi principali per l’installazione della distribuzione Ubuntu 7.10

In questa “puntata” finiremo l’installazione avendo particolare attenzione nella configurazione ideale dell’ambiente che ospiterà il nostro bel file server

Per prima cosa dobbiamo inserire un nome di dominio per questo box. Nell’esempio viene immesso: server1

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Wikipedia si apre ai video

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Wikipedia Kaltura

Wikipedia, la più importante enciclopedia libera online, ha da poco stretto una partnership con il servizio di video collaborativi: Kaltura

I video su Kaltura possono essere creati e modificati da chiunque, proprio come le pagine su Wikipedia. Si potrà inoltre avere uno storico di tutte le modifiche fatte ad un video da tutte le persone che ci hanno lavorato.
Gli utenti, oltre ai video, possono inviare anche file audio, immagini, slide e altri tipi di file multimediali! Per chi volesse fare una prova del sistema può accedere alla pagina della sandbox su WikiEducator.Kaltura sta progressivamente rendendo open source il codice che sta dietro a tutta l’infrastruttura del portale proprio per andar incontro alle politiche aperte dell’enciclopedia e tutti i video e gli audio verranno convertiti rispettivamente nei codec OGG Vorbis e OGG Theora!

Intel abbandona il progetto One Laptop Per Child

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IntelSAN FRANCISCO — Intel ha rivelato giovedì che intende ritirarsi dall’organizzazione a scopi educativi One Laptop Per Child a cui si era unita lo scorso Luglio dopo anni di scontri pubblici tra il presidente di Intel Craig R. Barrett e il fondatore di OLPC Nicholas P. Negroponte.

Il laptop a basso costo, in origine fissato a $100, ha catturato l’immaginazione pubblica ma ha anche creato intense controversie perchè visto come un potenziale concorrente sia di Microsoft che di Intel nei paesi in via di sviluppo.

Il laptop di OLPC, basato sul sistema operativo Linux gratuito e liberamente fruibile dispone di software educativo ed ha un processore realizzato dalla AMD, il più grande rivale di Intel. Il PC, chiamato XO, viene attualmente venduto a $200 il pezzo a governi e istituzioni.

Giovedì il portavoce di Intel ha detto che la società ha condiviso con One Laptop Per Child la visione di mettere computers nelle mani dei bambini, ma non è stato possibile risolvere quelle che sono state descritte delle differenze “filosofiche”.Intel tra l’altro non ha partecipato ad un recente meeting dell’organizzazione, portando ad discussioni ancora più accese che hanno alla fine portato all’annuncio di giovedì.

Il portavoce di Intel, Chuck Mulloy dice “Abbiamo raggiunto una impasse filosofica, Negroponte ci ha chiesto di dare esclusivo supporto alle piattaforme basate su O.L.P.C.”

Intel ha già un prodotto destinato ai mercati emergenti, più costoso, chiamato Classmate PC, che viene venduto a circa $300. Intel non è intenzionata ad annullare gli accordi fatti a supporto di quel prodotto e di altri sistemi.

Intel ha anche annunciato di aver sviluppato un prototipo del laptop XO con un processore Intel.

Un dirigente di O.L.P.C., Walter Bender, ha accusato Intel di non aver mantenuto le proprie promesse e di aver tentato di intralciare le iniziative del gruppo.

Bender, il presidente di OLPC per software e contenuti dice “Io penso che come organizzazione Intel sia rivolta verso la competizione, e non verso l’educazione“

Negli ultimi mesi sono è stato riportato che un dirigente di Intel si era unito al consiglio di amministrazione di OLPC e la società aveva contribuito con una somma non rivelata, nonostante ciò Intel ha continuato a competere attivamente con OLPC cercando di vendere il suo Classmate PC ai governi dei paesi emergenti.

Lo scorso Novembre quando gli alti volumi di vendita ai governi non si sono materializzati, OLPC ha iniziato una campagna online chiamata “Give 1, Get 1” che intendeva vendere a $399 due XO, uno per l’acquirente ed uno inviato ad un bambino di un paese in via di sviluppo, l’organizzazione ha rivelato di aver distribuito 50.000 computers negli Stati Uniti durante la promozione.

Il Museo di Storia dei Computers apre un canale YouTube dedicato

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Il museo di Storia dei Computers di Mountain View, California, ha creato un nuovo canale YouTube dedicato, per raccogliere i video delle lezioni. L’ultima è del 10 Dicembre e riguarda il 25° anniversario del Commodore 64.

Al momento sono disponibili 23 lezioni e la panoramica sul museo della durata di 7 minuti.

Video sull’anniversario del Commodore 64.

Unicam - Web 2.0 - Giorno 3 - Conclusione

CondivisioneEd eccoci giunti alla conclusione del corso sul web 2.0 che si è svolto a Camerino in queste ultime tre giornate.

Giornata “rilassante” quella di oggi, visto anche l’inizio mattutino (ore 9)… Tema dominante : le caratteristiche sociali del web 2.0. La partecipazione costante degli utenti a un’applicazione web 2.0 è divenuta una questione di sopravvivenza: la popolarità diviene un fattore di valutazione critico in questo ambito, a scapito anche della stessa qualità del servizio!!!

Gli utenti, come al solito, sono quindi i veri protagonisti del web 2.0, cosa che rende importante lo stimolo alla loro partecipazione nelle varie applicazioni. Partecipazione che si può distinguere, inoltre, per il grado di libertà a loro concesso: alcuni servizi pongono un accesso limitato (LinkedIn), consentendone l’uso ai soli utenti registrati e coinvolti nella condivisione. Altri, come google docs, richiedono una registrazione solamente. Infine blog & wiki consentono pressoché a tutti di partecipare attivamente senza il bisogno di registrarsi.

Ma come gestire i diritti d’autore di tutto questo materiale??? Il web 2.0 pone anche questo “problema“, che ha portato alla nascita delle licenze copyleft e CreativeCommons, sempre per mantenere elevato lo standard di libertà espressiva, caratteristica dominante del web 2.0.

La giornata di oggi e il corso, molto apprezzato dagli studenti, finiscono entrambe quì…

Spero di essere stato un buon relatore, e di avervi fatto capire tutti i concetti principali del web 2.0 discussi in questi giorni…

..::smanettone::..