Il nuovo servizio di Google: MyMaps è un modo semplice e rapido per creare e salvare le proprie mappe, infatti si può anche utilizzare per aprire il proprio blog contestualizzato ai luoghi descritti. Una cosa che ancora risulta scomoda è riuscire a ritrovarsi in mezzo a tutte le altre mappe pubbliche, ed è per questo che Google sta cercando di riorganizzarle visivamente mediante il nuovo servizio di visualizzazione tramite presentazione.

Google afferma che dal rilascio di MyMaps nell’Aprile 2007, gli utenti hanno creato qualcosa come 9 milioni di esempi, che comprendono circa 40 milioni di segnaposti. Se ci pensate, questa è una tremenda quantità di dati ed è praticamente garantito che ci sia qualcosa che ci interessa nascosto da qualche parte.
Ma una delle cose più intererssanti riguardo alle mappe è che chiunque potrebbe non rendersi conto di quanto qualcosa è utilie fino a che non l’ha visto. E questo rende il cercare, il modo meno ideale per approcciarsi a MyMaps.
Il visualizzatore a presentazione di MyMaps punta a risolvere il problema offrendo una presentazione automatica che cicla attraverso le più recenti mappe e segnaposti aggiunti a MyMaps. Non è niente di rivoluzionario, ma è un bel modo per inciampare accidentalmente in qualcosa che altrimenti non avremmo mai trovato.
Molti utenti Windows sono emozionati in quanto stanno per mettere le mani sul primo service pack per Windows Vista, SP1, che promette di fornire non solo bugfix, ma anche
incrementi di prestazioni. Dopo un piano di rilascio piuttosto lento, Microsoft ha accelerato il passo e ha pianificato di consegnare il SP a utenti selezionati prima del previsto. Il service pack è già stato consegnato a dei tester, un grosso numero di utenti in lingua inglese lo riceverà prima della fine della settimana, e gli iscritti a MSDN e TechNet lo riceveranno per la fine del mese. Quello che molti utenti di Windows Vista si chiedono è quanto migliorerà Windows dopo il SP1 rispetto ad una copia iniziale di Windows Vista soprtattutto in termini di prestazioni. I test iniziali nei laboratori CNET dimostrano risultati contrastanti. I test dimostrano che anche se il SP1 migliora le performance sotto certe condizioni, le peggiora in altri casi. In pratica i test hanno dimostrato che pochi noteranno la differenza tra una installazione base e un sistema con installato il SP1.
Il SP1 offre incorporati driver di terze parti che incrementano le prestazioni significativamente, ma la maggior parte di questi erano già disponibili. Gli utenti che hanno mantenuto aggiornato il loro sistema tramite Windows Update e aggiornamenti driver di terze parti, troveranno poche novità nel SP1 e quindi non noteranno nessun cambiamento di prestazioni. Comunque Microsoft si merita un certo credito per aver investito considerevoli risorse nel tentare di migliorare le prestazioni e cercando di aiutare i produttori di terze parti a migliorare la compatibilità con Windows, migliorando gradualmente le prestazioni durante l’ultimo anno. Read the rest of this entry »
E’ in fase di sviluppo, da parte di Nokia e Intel, una nuova tecnologia in grado di fornire connettività ininterrotta a reti WiFii e WiMAX.
Così sarà possibile “switchare” da una rete all’altra senza interruzioni di connettività… Davvero una bella comodità!!!
Immaginate dunque il potenziale di una soluzione così versatile, da impiegare su notebook, UMPC, palmari…
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Garmin può essere facilmente considerata la marca più diffusa nel mercato GPS. Per girovaghi, viaggiatori e esploratori urbani le piccole unità della Garmin sono state il miglior affare da un bel po’ di tempo. Sembra che Garmin voglia far piacere sia ai vecchi clienti che assicurarsene di nuovi facendo una capatina nel mondo del mercato dei cellulari.
Nonostante il fatto che molti “smart phone” hanno capacità GPS integrate, Garmin sta ponendo l’attenzione su questa caratteristica ed è fiduciosa che possa sovrastare i suoi avversari. Il risultato del suo sviluppo è il Nüvifone.
Il telefono mostra capacità base di un cellulare. Avrà una fotocamera per fotografare e riprendere video. Avrà un browser completo. Avrà un media player per i formati MP3, MPEG4 e AAC.
Molti dei dettagli sono ancora alla fase di definizione per quanto riguarda la parte telefono. Garmin sta ancora consultando i service provider, per cui la rete su cui verrà lanciato è ancora un azzardo. Mentre sembra abbastanza sicuro scommettere che il telefono sarà compatibile con lo standard 3G, anche se sarebbe possibile come per l’iPhone ricorrere alla più lenta rete EDGE di AT&T, questo sembra meno probabile in quanto anche l’iPhone subirà una conversione al 3G per metà anno. Il prezzo e le modalità di distribuzione sono ancora ignote.
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Non è un segreto che World of Warcraft è una delle galline dalle uova d’ora nella moderna industria dei videogiochi, un fatto sottolineato dal guadagno di 1.2 miliardi di dollari raggiunto da Blizzard Entertainment nel 2007.
La compagnia proprietaria di Blizzard Entertainment, la Vivendi Games ha ottenuto un incasso complessivo di 1.5 miliardi di dollari, giusto per capire il contributo dato da World of Warcraft alla casa produttrice.
Oltre tutto World of Warcraft non mostra segno di volersi arrestare. La Blizzard ha ottenuto un incremento del 58% nei guadagni tra il 2006 e il 2007 ed ha recentemente annunciato che il suo gioco di ruolo online massivo ha racimolato qualcosa come 10 milioni di iscritti in tutto il mondo.
E’ molto gratificante vedere giocatori in tutto il mondo continuare a dimostrare tale entusiasmo e a sostenere World of Warcraft”, dice Mike Morhaime, CEO e cofondatore di Blizzard Entertainment. “Siamo sempre felici di accogliere nuovi giocatori, e non vediamo l’ora di condividere il prossimo aggiornamento di contenuti con l’intera comunità nei prossimi mesi”.
L’incredibile guadagno non sarà più solo parte di Vivendi Games per il 2008, tuttavia, in quanto Vivendi si è fusa con Activision per formare la Activision Blizzard, creando probabilmente la più grande e redditizia compagnia di videogiochi.
In arrivo per la seconda metà del 2008 il primo telefonino con display e-ink pieghevole.
In Italia verrà (almeno così si vocifera) distribuito da Telecom Italia, e le caratteristiche del dispositivo sono veramente di tutto rispetto: display da 5″ in scala di grigi con risoluzione QVGA, modulo HSDPA, CPU ARM a 400 MHz, e una batteria che, almeno sulla carta, garantirebbe una durata 6 volte maggiore rispetto ai tradizionali cellulari…
Non ci resta che attendere… 
Un paio di cavi sottomarini vicino al porto egiziano di Alessandria sono stati accidentalmente tagliati questa mattina, portando ad una perdita dei servizi Internet in alcune parti del Medio Oriente. Alcune speculazioni affermano che i cavi siano stati tagliati da un ancora.
Le cattive condizioni climatiche avrebbero costretto alcune navi in quell’area a rilasciare l’ancora e al momento non si sospetta il sabotaggio. La società americana Verizon possiede una parte di proprietà dei cavi e ha comunicato al Financial Times che la causa della rottura del cavo non è ancora stata determinata. Il loro portavoce afferma che: “Abbiamo notato alcune barche attraversare la zona trascinando le proprie ancore”.
Il disservizio ha spinto Tarek Amer, governatore della banca centrale egiziana a denunciare: “Siamo scontenti del servizio e prenderemo in considerazione delle alternative per il nostro sistema bancario nel caso problemi come questo debbano verificarsi in futuro”.
Rapporti dall’India dimostrano un calo della banda di circa il 50-60%, ma fonti ufficiali assicurano che presto sarà disponibile un servizio ridotto. Secondo Verizon, potrebbero essere necessari giorni per riparare i cavi danneggiati poichè devono essere inviate navi per trovarli e poterli riparare.
I media locali in Egitto ed India incoraggiano gli utenti a ridurre il traffico Internet al minimo. Un nuovo cavo in fibra, sperabilimente a prova di disastro, è già in costruzione per garantire accesso tra Stati Uniti e Asia con un costo stimato di circa 500 milioni di dollari. I nuovi cavi utilizzaranno diverse tecniche di schermatura e protezioni in determinati punti nel caso di collisione con un ancora.
Continua la nostra campagna d’informazione sulla recente “scomparsa” di nomi a domino disponibili. Per ulteriori informazioni potete rileggervi il nostro precedente articolo: Avete in mente un dominio? Fate una ricerca Whois e la vostra brillante creazione sparisce!
La registrazione preventiva dei nomi a dominio sembra aver lasciato l’amaro in bocca a Google e si vocifera che intenda prendere serie azioni contro i trasgressori.
Il colosso di Internet, Google, continua la sua battaglia contro il male prendendo una forte posizione contro il cosiddetto “assaggio dei nomi a dominio”.
L’assaggio dei domini è una pratica tramite la quale alcune persone acquistano nomi a dominio attraenti, e poi fanno uso del periodo di diritto di recesso per restituirli dopo un po’ di giorni, solo per ricomprarli di nuovo appena più tardi. Questo può avvenire diverse volte in quanto garantisce guadagni pubblicitari e serve per esaminare l’interesse nei domini. Il processo è ormai largamente automatizzato, e milioni di nomi a dominio giacciono nelle mani di un ristretto gruppo di intraprendenti.
I critici si lamentano che il periodo di recesso, una volta utilizzato per salvaguardare utenti legittimi da errori come l’aver mal digitato il nome a dominio, ora viene impiegato come metodo per abusare dei sistemi online. L’accaparramento del dominio è praticamente gratuito per il compratore, ma rovina le aziende e gli individui che hanno interesse legittimo nei nomi a dominio. Molti si lamentano che questa pratica abusiva tenda a divorarsi tutti i buoni nomi a dominio, cosicchè utenti onesti vengono lasciati con poca scelta.
Nel passato l’unico scopo per l’assaggio dei nomi a dominio era il possibile ritorno economico derivante dalla pubblicità. Google si è ora impegnata nel porre fine a questa situazione. Ha affermato che comincerà ad esaminare i nomi a dominio che vengono ripetutamente restituiti e ricomprati e nel giro di poche settimane il suo programma AdSense escluderà permanentemente questi domini dal ricevere denaro per la pubblicità. Read the rest of this entry »
Gestite grandi moli di dati e desiderate uno strumento veloce e economico che vi aiuti nel gravoso compito??? Chiedete pure al nuovo switch “Nexus 7000” della Cisco Systems…
Acquistabile, nella versione “base“, ad un costo di circa 75.000 $ (poco più di 50.000 €), questo incredibile apparecchio è in grado di gestire qualcosa come 15 trilioni di bit al secondo…
Con una tale ampiezza di banda sarebbe possibile inviare tutti i 90.000 filmati di Netflix in 38,4 secondi, o, se preferite, si potrebbe inviare una foto da 2 MP ad ogni abitante della terra in meno di mezz’ora (28 minuti per la precisione)… Read the rest of this entry »
Questa console ha fatto scalpore per video giochi con contenuti violenti, le cosiddette “simulazioni di morte”, ma forse qualcuno ora vedrà l’altra faccia della medaglia: i video game come simulazioni di salvataggio della vita.
Serie di giochi come Trauma Center per Nintendo DS e Wii permettono al giocatore di impersonare il ruolo di chirurgo per salvare vite di pazienti in disperato bisogno di aiuto. Secondo uno studio recente, veri chirurghi potrebbero essere in grado di migliorare le loro abilità di guaritori grazie a Wii.Il Dott. Kanav Kohel e il Dott. Marshall Smith, del Centro Medico “Buon Samaritano” a Phoenix, hanno riscontrato che i chirurghi che si sono “scaldati” giocando a videogiochi come Marble Mania per un’ora hanno ottenuto un punteggio superiore del 48% più alto in una simulazione virtuale 3D di allenamento chiamata ProMIS rispetto a quelli che non hanno mai giocato a Wii prima d’ora.
I ricercatori attribuiscono l’inceremento di prestazioni ai movimenti precisi del controller Wii Remote richiesti in alcuni tipi di giochi. Inoltre, giochi che richiedono movimenti meno complicati o specifici si sono dimostrati meno utili. Read the rest of this entry »