Ci pensate? Usare il vostro notebook senza ricaricarlo per 20 ore, impossibile vero? Anche con la batteria piu potente al momento e la CPU meno esosa di energia.
Ma i ricercatori della Stanford University hanno trovato un modo per usare i nanofili di silicio per reinventare le batterie ricaricabili agli ioni di litio che danno energia a notebook, iPod, videocamere, telefoni cellulari e miriadi di altri dispositivi elettronici.
La nuova versione, sviluppata dalle ricerche dirette da Yi Cui, professore assistente di scienza dei materiali e ingegneria, produce 10 volte la quantità di energia delle pre-esistenti batterie agli ioni di litio indicate come Li-ion. Quindi un notebook con batteria da due ore potrebbe operare per 20 ore, una manna per chi viaggia continuamente per business.
Cui afferma che questo non è un piccolo passo avanti, ma una vera rivoluzione.
Questa fenomenale scoperta è illustrata in una pubblicazione, “High-performance lithium battery anodes using silicon nanowires,” pubblicata il 16 Dicembre su Nature Nanotechnology, scritto da Cui, il suo studente di chimica laureato Candace Chan e altri cinque.
Il grande incremento in capacità potrebbe far diventare le batterie agli ioni di litio interessanti anche per i produttori di automobili elettriche. Queste nuove batterie potrebbero anche essere usate per accumulare l’energia elettrica prodotta da pannelli solari sul tetto delle abitazioni o degli uffici. (potrebbe essere una combinazione molto conveniente accoppiare queste batteria ai pannelli prodotti dalla Nanosolar)
Sembra che questa nuova tecnologia possa essere applicata velocemente grazie alla maturità delle tecnologie che gravitano intorno il silicio.
La capacità elettrica delle batterie agli ioni di litio è limitata da quanto litio può essere trattenuto nell’anodo della batteria, che in genere è realizzata in carbonio. Il silicio ha capacità molto più alta, ma ha anche un difetto.
Il silicio messo in una batteria si espande mentre assorbe atomi di litio carichi positivamente durante l’operazione di ricarica, quindi si restringe durante l’uso (ad esempio mentre usate il vostro iPod) quando il litio si ritira dal silicio. Questo ciclo di espansione/restringimento causa la polverizzazione del silicio (in genere nella forma di particelle su sottile film) degradando la capacità della batteria.


Foto effettate con microscopio elettronico rappresenta nanotubi di silicio prima di aver assorbito litio (in alto) e dopo averlo assorbito (in basso). Entrambe le foto sono realizzate allo stesso ingrandimento.
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