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Intel & Nokia per un mondo wireless…

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WiFii & WiMaxE’ in fase di sviluppo, da parte di Nokia e Intel, una nuova tecnologia in grado di fornire connettività ininterrotta a reti WiFii e WiMAX.

Così sarà possibile “switchare” da una rete all’altra senza interruzioni di connettività… Davvero una bella comodità!!! :D

Immaginate dunque il potenziale di una soluzione così versatile, da impiegare su notebook, UMPC, palmari…

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Cisco Systems Nexus 7000: ossia come inviare più di 6 miliardi di foto in 28 minuti…

Armadio rackGestite grandi moli di dati e desiderate uno strumento veloce e economico che vi aiuti nel gravoso compito??? Chiedete pure al nuovo switchNexus 7000” della Cisco Systems

Acquistabile, nella versione “base“, ad un costo di circa 75.000 $ (poco più di 50.000 €), questo incredibile apparecchio è in grado di gestire qualcosa come 15 trilioni di bit al secondo

Con una tale ampiezza di banda sarebbe possibile inviare tutti i 90.000 filmati di Netflix in 38,4 secondi, o, se preferite, si potrebbe inviare una foto da 2 MP ad ogni abitante della terra in meno di mezz’ora (28 minuti per la precisione)… Read the rest of this entry »

Hard-disk solid state da 832Gb…

BiTMICRO 832GB SSHDStanchi dei vecchi, fragili e inaffidabili hard disk tradizionali??? State cercando un nuovissimo hard-disk allo stato solido, ma le attuali capacità non sono abbastanza per la vostra collezione di DivX??? Allora questo è il prodotto che state cercando!!! :D

BiTMICRO lo presenterà al CES (Consumer Electronics Show), che si terrà a Las Vegas dal 7 al 10 di questo mese.

Questo rivoluzionario gioiello tecnologico sarà prodotto in tagli che andranno da 32 a 832 Gb, con formato da 2.5″. Tale capacità record sarà raggiunta grazie all’impiego di nuovi chip NAND, che permetteranno di raddoppiare il quantitativo di bit memorizzati in ogni cella.

Un prodotto da tenere sott’occhio nei prossimi mesi…

..::smanettone::..

Nanosolar, primi pannelli fotovoltaici in consegna

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Nanosolar, primi pannelli fotovoltaici in consegnaVi ricordate alcuni giorni fa parlavo della Nanosolar e dei suoi rivoluzionari pannelli? Adesso ci sono degli sviluppi, arrivano direttamente dal blog della Nanosolar, vi riporto alcuni passi.

Dopo cinque anni di sviluppo del prodotto - inclusi ricerca scientifica, ricerca e sviluppo, sviluppo dei processi produttivi, test del prodotto, ingegnerizzazione del processo produttivo e degli strumenti di produzione e non ultimo, la costruzione della fabbrica - adesso è arrivato il momento in cui abbiamo consegnato il primo prodotto e avremo la prima verifica della sua redditività.

… Oggi annunciamo che abbiamo iniziato a spedire pannelli per la freefield deployment nell’est della Germania e che il primo Megawatt dei nostri pannelli fotovoltaici è destinato in un impianto elettrico li.

I primi tre pannelli della produzione commerciale avranno le seguenti destinazioni:

Pannello #1 resterà alla Nanosolar per scopi dimostrativi.

Pannello #2 in vendita su Ebay.

Pannello #3 donato al museo di tecnologia di San Jose.

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Batterie notebook ai Nanofili di Silicio durano (minimo) fino a 20 ore!!!

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Ci pensate? Usare il vostro notebook senza ricaricarlo per 20 ore, impossibile vero? Anche con la batteria piu potente al momento e la CPU meno esosa di energia.

Ma i ricercatori della Stanford University hanno trovato un modo per usare i nanofili di silicio per reinventare le batterie ricaricabili agli ioni di litio che danno energia a notebook, iPod, videocamere, telefoni cellulari e miriadi di altri dispositivi elettronici.

La nuova versione, sviluppata dalle ricerche dirette da Yi Cui, professore assistente di scienza dei materiali e ingegneria, produce 10 volte la quantità di energia delle pre-esistenti batterie agli ioni di litio indicate come Li-ion. Quindi un notebook con batteria da due ore potrebbe operare per 20 ore, una manna per chi viaggia continuamente per business.

Cui afferma che questo non è un piccolo passo avanti, ma una vera rivoluzione.

Questa fenomenale scoperta è illustrata in una pubblicazione, “High-performance lithium battery anodes using silicon nanowires,” pubblicata il 16 Dicembre su Nature Nanotechnology, scritto da Cui, il suo studente di chimica laureato Candace Chan e altri cinque.

Il grande incremento in capacità potrebbe far diventare le batterie agli ioni di litio interessanti anche per i produttori di automobili elettriche. Queste nuove batterie potrebbero anche essere usate per accumulare l’energia elettrica prodotta da pannelli solari sul tetto delle abitazioni o degli uffici. (potrebbe essere una combinazione molto conveniente accoppiare queste batteria ai pannelli prodotti dalla Nanosolar)

Sembra che questa nuova tecnologia possa essere applicata velocemente grazie alla maturità delle tecnologie che gravitano intorno il silicio.

La capacità elettrica delle batterie agli ioni di litio è limitata da quanto litio può essere trattenuto nell’anodo della batteria, che in genere è realizzata in carbonio. Il silicio ha capacità molto più alta, ma ha anche un difetto.

Il silicio messo in una batteria si espande mentre assorbe atomi di litio carichi positivamente durante l’operazione di ricarica, quindi si restringe durante l’uso (ad esempio mentre usate il vostro iPod) quando il litio si ritira dal silicio. Questo ciclo di espansione/restringimento causa la polverizzazione del silicio (in genere nella forma di particelle su sottile film) degradando la capacità della batteria.

 

Batteria ai nanofili

Batteria ai nanofili

Foto effettate con microscopio elettronico rappresenta nanotubi di silicio prima di aver assorbito litio (in alto) e dopo averlo assorbito (in basso). Entrambe le foto sono realizzate allo stesso ingrandimento.

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Memoria ottica. Presto una realtà?

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I computer ottici sembrano avvicinarsi sempre più alla realtà, man mano che diversi gruppi di ricerca effettuano scoperte sui componenti necessari.

Una delle sfide più difficili per gli scienziati che mirano a realizzare un computer completamente ottico è la memoria. Anche se molti componenti sono capaci di mantenere una carica elettrica al fine di memorizzare un’informazione, la luce non è così facile da lavorare. Un team capeggiato da ricercatori della Duke University sembra aver trovato il mezzo per sopperire a questa problematica. Il gruppo sostiene che un fenomeno chiamato “Diffusione stimolata di Brillouin” (PDF) può essere utilizzata per imprimere dati in una fibra ottica. Piuttosto che come una funzione della luce stessa, l’informazione viene memorizzata come vibrazione acustica generata da raggi laser opposti che passano attraverso la fibra. Queste vibrazioni sono note come fononi.

I fasci di luce utilizzati per creare i fononi devono essere di diverse lunghezze d’onda per poter interagire tra loro e memorizzare i dati. Una volta che l’informazione è stata creata un terzo laser può essere utilizzato per “leggere” le vibrazioni e convertire nuovamente l’informazione in luce.
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Nanosolar vende pannelli solari a Prezzo Concorrenziale

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NanosolarLa Nanosolar, una start-up della Silicon Valley, con numerosi finanziatori, primi tra tutti i fondatori di Google, sta per mettere in commercio i suoi innovativi pannelli solari fotovoltaici, che si presentano come il futuro della produzione fotovoltaica.

La società, che ha raccolto circa 150 milioni di dollari in finanziamenti, ha recentemente costruito una fabbrica da 13.000 metri quadrati a San Jose in California e sta sviluppando un nuovo processo produttivo che “stampa” il materiale fotovoltaico su supporti di alluminio, un processo che secondo la società ridurrà il costo dei moduli fotovoltaici di base di oltre l’80%.

Nanosolar San Jose
Nanosolar San Jose

La Nanosolar, sostiene di avere ordini per i suoi primi 18 mesi di capacità produttiva, i pannelli fotovoltaici verranno realizzati nello stabilimento di San Jose in California e in un secondo impianto che si trova in Germania vicino Berlino.
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Samsung produrrà le velocissime GDDR5

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Samsung produrrà le velocissime GDDR5

Samsung Electronics per il prossimo anno prevede di iniziare la produzione di massa di un nuovo tipo di memorie che oltre a consumare meno energia saranno significativamente più veloci di qualsiasi memoria esistente.

Chiamate GDDR (Graphics Double Data Rate) 5, possono trasferire dati a velocità fino a 6Gbps, quasi il doppio in confronto ai 3,2Gbps dei chip GDDR 4, le più veloci memorie grafiche attualmente disponibili. La differenza si amplifica ancora in confronto alle GDDR 3, il tipo più diffuso al momento e che offre velocità di trasferimento fino a 1,6 Gbps.
La velocità più elevata delle GDDR5 si traduce in capacità di muovere molti più dati, fino a 24 Gbytes al secondo, stando a quanto dichiara Samsung. Le GDDR 3 e GDDR 4 possono muovere rispettivamente 6,4 Gbytes/s e 9,6 Gbytes/s.
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Silicon Valley in crisi!!! Carenza di ingegneri.

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Sei un giovane ingegnere con la voglia di viaggiare e di lavorare nella Silicon Valley, valle del mito dell’informatica?

Questo è proprio il momento, nella Silicon Valley sta emergendo una strana crisi, la carenza di ingegneri. Società come VMware e migliaglia di startup della Silicon Valley stanno lottando con noti giganti come Google, Microsoft, Yahoo, Oracle, Symantec e molti altri per accaparrarsi ingegneri di talento.

VMware

Tom Foremski scrive (articolo in inglese qui) che in un incontro tra Ann Winblad, uno dei maggiori Venture Capital della valley e Barry Kramer, un legale veterano della Silicon Valley, sul tema dell’andamento degli investimenti dei Venture Capital la Winblad parla senza mezzi termini della assoluta necessità di trovare un modo di fermare VMware dall’assumere tutti gli ingegneri della valley.

Ma non sono soltanto gli ingegneri a mancare nella Silicon valley, la Winblad afferma che la competizione è molto forte per tutti i tipi di professionisti dell’informatica.

E la competizione per i migliori talenti sta aumentando vertiginosamente i costi per le società della Silicon Valley. E la svalutazione del dollaro sta incrementando la richiesta di ingegneri americani piuttosto che ricorrere ad outsourcing di ingegneri da paesi come l’India. Un altro fattore che gioca nell’incremento verso la domanda interna è l’altissimo turnover nelle società indiane che in alcuni casi può arrivare al 100%.