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10 Accorgimenti per rendere Ecologica la tua Casa e salvarti la vita - Parte Seconda

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Continuano i nostri consigli su come rendere la nostra casa e il nostro comportamento più ecologico, aiutando l’ambiente e migliorando la nostra vita, per chi avesse perso la prima parte, la trovate qui:

top10_vegetables.jpg5. Cerca un chilometraggio migliore

Lo sapevate che i cavolfiori erano degli incredibili viaggiatori? O che i pomodori sono tra i migliori collezionisti di miglia frequent-flier? Ma questa è la verità, i prodotti che arrivano sulla nostra tavola possono aver fatto un minimo di 1000 km. La frutta può arrivare anche da 1.500 km di distanza, bruciando barili di gasolio e producendo inquinanti e gas serra sul suo percorso.

Quando possibile acquistiamo prodotti locali, andiamo a prenderli direttamente dal produttore o nei mercati ortofrutticoli, molto spesso vendono sopratutto prodotti provenienti da zone limitrofe. In questo modo accorcerai il percorso che devono fare frutta e verdura per arrivare fino al tuo piatto. Così frutta e verdura saranno veramente freschi! Read the rest of this entry »

10 Accorgimenti per rendere Ecologica la tua Casa e salvarti la vita - Parte prima

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Solo perchè siete preoccupati dei cambiamenti climatici non significa che dovete rifugiarvi in una tenda per nomadi in Mongolia. Potete dimostrare la vostra passione per l’ambiente anche senza bisogno di legarvi per protesta ad una baleniera o fare da schermo umano contro i bulldozer che vogliono abbattere degli alberi secolari.

Basta semplicemente fare poche scelte intelligenti per iniziare a fare il cambiamento che ti aspetti nel mondo, giovando nello stesso tempo al tuo corpo, alla tua casa e al nostro pianeta, tutti insieme. Non pretendo di darvi la lista completa dei comportamenti verdi, ma credo sia un buon inizio.

Ecco i primi 5 dei 10 comportamenti verdi:


top10_green_trees.jpg10. Costruitela Verde

Gli alberi, sono fondamentali per il nostro pianeta. Assorbono l’anidride carbonica, responsabile dell’effetto serra, mantengono il terreno solido evitando frane e forniscono l’habitat per altre piante ed animali. Scegliere arredamento prodotto da fonti ecologiche come foreste gestite con programmi di sostenibilità ambientale, bamboo e legno riciclato. Acquistate arredamento vintage quando possibile, piuttosto che aggiungere qualcosa di nuovo nell’immenso circolo dei rifiuti, va sempre di moda.

Quando scegliete i vostri mobili cercate qualcosa di durevole e resistente, risparmierete denaro in futuro ed eviterete di ammassare altri rifiuti nelle discariche. E se proprio vi siete stufati di quel tavolo o di quelle sedie, se le avete scelte dall’inizio di buona qualità e solide, saranno ancora in buona forma quindi non gettatele via, cercate un acquirente, magari su eBay o qualche altro sito di aste online.

top10_cleaning_products.jpg9. Cercate la Natura

Il nostro arsenale di prodotti chimici, che abbiamo tutti in casa, non negatelo, è magari capace di pulire quella macchiolina sul pavimento in un sol colpo o far sparire quel graffietto sul tavolo della sala, ma senza che ce ne accorgiamo ci sta uccidendo. I prodotti chimici artificiali che utilizziamo in casa sono un ospite non benvenuto nelle nostre case, pensate che una media di 200 composti industriali, inquinanti e altri composti chimici sono stati trovati nel cordone ombelicale di alcuni neonati.

In questo modo, senza saperlo, stiamo servendo ai nostri bambini un potentissimo cocktail chimico ancora prima che siano nati, proprio un bell’inizio per la loro vita. Pesticidi sono stati riconosciuti tra le cause di morbo di Parkinson, infertilità, danni celebrali, cancro.

Quindi gettiamo via i pericolosi prodotti che usiamo per pulire la nostra casa e cerchiamo di utilizzare qualche rimedio naturale.

top10_power_strip.jpg 8. Caccia ai Vampiri

Forse non lo sai, ma le nostre case sono infestate dai vampiri! Vampiri che si nutrono di energia elettrica. Loro si nascondono in innocue apparecchiature casalinghe (shh la tua televisione è uno di loro), i loro brutti denti sono infilati profondamente nelle nostre prese di corrente e succhiano energia elettrica giorno e notte, anche se li avete spenti. Pensate che negli Stati Uniti la spesa annua per l’energia elettrica consumata dagli apparecchi elettrici mentre sono spenti ammonta a 1 miliardo di dollari! Altri esseri della stessa specie, che consumano fino a 1000 kilowatt ora l’anno per abitazione mentre si trovano in stand by sono il tostapane, la macchina per il caffè, l’asciugacapelli, la stampante, il caricabatteria del cellulare. Non serve stare in costante stato di ansia, comunque, con lo sguardo sempre in cerca di quale apparecchiatura sta succhiando energia in questo momento anche se è stata spenta. Un rimedio facile e veloce è quello di attaccare le apparecchiature tutte insieme ad una presa multipla con interruttore e ricordarsi di spegnerla prima di andare a dormire.


top10_solar_energy.jpg7. Gettate il Carbone

Scegliete energia pulita, rinnovabile, è ormai possibile scegliere senza costi aggiuntivi. Energia prodotta da fonti a basso impatto ambientale come quella eolica, solare o idroelettrica riduce la dipendenza da impianti che bruciano carbone per produrre energia, e per quanto si facciano pulite queste centrali, sono sempre tra i maggiori responsabili della produzione di gas serra.

Senza contare che l’energia prodotta da carbone e altri tipi di carburanti fossili è destinata ad aumentare di prezzo, mentre l’utilizzo di sorgenti rinnovabili è destinato a far scendere il prezzo dell’energia in quanto una volta affrontato l’investimento iniziale si tratta di solo guadagno per le compagnie energetiche che quindi potranno abbassare il prezzo dell’energia.

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6. Le 3 eRre

Iniziate ad esercitarvi con queste R: Ridurre, riutilizzare, riciclare, ed esattamente nell’ordine indicato. Cerchiamo di esaminarle tutte, abbiamo causato un profondo debito ecologico perchè consumiamo piu risorse di quelle che la natura può produrre. I paesi sviluppati consumano molte piu risorse di quanto sarebbe giusto, deviando anche prodotti fondamentali come cibo, abbigliamento e acqua da paesi e comunità in maggiore bisogno.

Quindi ripassando la lezione, è meglio ridurre i nostri consumi personali, quindi cerchiamo di riutilizzare qualcosa, ed è molto meglio per l’ambiente riutilizzare qualcosa piuttosto che riciclarlo. Come ultimo punto, separare i prodotti riciclabili dalla normale immondizia, non ci vuole niente a farlo, e non c’è neanche da pensarci su e porta a grandi risparmi, l’alluminio ad esempio, se riciclato fa risparmiare il 95% dell’energia che servirebbe per produrlo dalla materia prima.

A domani per la seconda parte, non dimenticate di tornare a trovarci, vi presenteremo i più importanti dei comportamenti da tenere per rendere più verde la vostra casa e migliorare la vostra vita.

Il CEO di Honda ammette che la Civic Hybrid è stata uno sbaglio

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Honda ammette di aver preso male una curva con la Civic Hybrid.

Quando la maggior parte delle persone pensa ad automobili ibride, la Toyota Prius è solitamente il primo veicolo che viene in mente. Questa vettura di medie dimensioni continua a dominare il mercato delle ibride e rimane per la Toyota il terzo veicolo più venduto dopo la Camry e la Corolla/Matrix.

Molti attribuiscono il successo della Prius alla sua forma non ortodossa, la sua encomiabile economia di carburante, prezzo relativamente economico per un veicolo di media taglia e l’affidabilità della Toyota da tutti considerata a prova di proiettile. La Honda, d’altra parte, gioca ancora in panchina con la sua ibrida Insight per due passeggeri e la Accord Hybrid. L’unica altra ibrida della compagnia, la Civic Hybrid, è caduta molto lontano rispetto alle fiammanti stelle nella vendita della Toyota.

Mentre la Toyota Prius è riuscita a raggiungere le 167′009 unità vendute durante i primi 11 mesi del 200, 16′737 delle quali sono state vendute nel Novembre 2007, l’Honda è riuscita a vendere solamente 29′352 Civic Hybrid nel Novembre 2007.

Le sfortunate vendite della Civic H non sono passate inosservate alla dirigenza della Toyota. Il CEO di Honda ammette che rilasciare la Civic Hybrid con così poche differenze dalle Civic più plebee è stato uno sbaglio. “La vera competizione è appena iniziata”, dice il CEO di Honda Takeo Fukui. “Fino ad ora, è stata una sfida a colpi di immagine, non di affari”.

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Nanosolar, primi pannelli fotovoltaici in consegna

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Nanosolar, primi pannelli fotovoltaici in consegnaVi ricordate alcuni giorni fa parlavo della Nanosolar e dei suoi rivoluzionari pannelli? Adesso ci sono degli sviluppi, arrivano direttamente dal blog della Nanosolar, vi riporto alcuni passi.

Dopo cinque anni di sviluppo del prodotto - inclusi ricerca scientifica, ricerca e sviluppo, sviluppo dei processi produttivi, test del prodotto, ingegnerizzazione del processo produttivo e degli strumenti di produzione e non ultimo, la costruzione della fabbrica - adesso è arrivato il momento in cui abbiamo consegnato il primo prodotto e avremo la prima verifica della sua redditività.

… Oggi annunciamo che abbiamo iniziato a spedire pannelli per la freefield deployment nell’est della Germania e che il primo Megawatt dei nostri pannelli fotovoltaici è destinato in un impianto elettrico li.

I primi tre pannelli della produzione commerciale avranno le seguenti destinazioni:

Pannello #1 resterà alla Nanosolar per scopi dimostrativi.

Pannello #2 in vendita su Ebay.

Pannello #3 donato al museo di tecnologia di San Jose.

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Le nuove auto americane dovranno percorrere 35 miglia per gallone

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Ma chissà quanto sarà secondo gli standard europei? Ve lo dico subito, sono 6,72 litri/100Km, non eccezionale visto che si parla di media, ma rispetto alla normativa precedente è un bel passo avanti per le auto americane, infatti in precedenza si richiedeva alle case automobilistiche di avere una media di 27,5 miglia per gallone (8,71 litri/100Km).

Il Senato Americano ha appena approvato questo decreto, ciò significa che tutte le case automobilistiche dovranno avere una percorrenza media dei veicoli prodotti all’interno di quello standard, che se pur non eccezionale non è di facile raggiungimento vista la sete di benzina che hanno i grossi motori di SUV e grosse berline a cui sono abituati gli americani.  Ciò probabilmente si tradurrà in produzione di veicoli ibridi con motore elettrico/benzina e SUV con motore diesel o con 85% etanolo.

I produttori di automobili americani si sono fermamente opposti alla legge lo scorso giugno e la situazione vede i produttori di auto americani in netto svantaggio nei confronti dei produttori giapponesi, primo tra tutti Toyota. Crysler ha ufficialmente dichiarato che il costo per raggiungere questo limite sarà di $6,700 per veicolo.

La Casa Bianca è pronta ad approvare il decreto. Un’ottima notizia, e un buon punto di partenza per avere veicoli piu ecologici e aria piu pulita.

Batterie Biologiche Sony vanno a succo d’uva o Gatorade

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Batterie Biologiche Sony vanno a succo d’uva o GatoradeSony Giappone ha sul suo sito una notizia molto interessante, una cella a combustibile che non usa etanolo o metanolo, ma del glucosio estratto da succo d’uva o da una bevanda tipo Gatorade. Trovate qui di fianco la foto e il video in basso.

Potete vedere come il gruppo di 4 celle può alimentare un walkman dopo essere stata riempita con succo d’uva e un piccolo ventilatore usando lo zucchero contenuto in una bevanda tipo Gatorade.

Secondo il sito della Sony gli enzimi contenuti nella cella a combustibile, provenienti dai laboratori del dipartimento di agricoltura della Kyoto University, possono scomporre il glucosio, con un meccanismo tipo fotosintesi clorofilliana, permettendo alla bio-batteria di produrre la potenza record di 50mW.

La vera novità di questa batteria biologica è che non utilizza sostanze potenzialmente tossiche come metanolo (altamente tossico) o etanolo, ma semplice liquido contenente glucosio, facilmente reperibile, maneggiabile e assolutamente non tossico. Per il momento non sono certo un modello di miniaturizzazione, ma certamente un passo avanti rispetto alle batterie tradizionali, inquinanti e di non semplice smaltimento.

Se fosse già disponibile sarebbe veramente uno dei gadget da regalare per il prossimo Natale, ecologico e inesauribile, basta avere sempre con se una bottiglia di Gatorade…

Batteri produttori di Nanotubi una promessa per il futuro dell’High-Tech

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Il batterio Shewanella (rappresentato in blue) forma i nanotubiUn team di ricercatori della University of California, Riverside ha scoperto dei nanotubi semiconduttori prodotti da un batterio vivente - una scoperta che potrebbe portare ad una nuova generazione di dispositivi nanoelettronici.

Il team di ricerca sostiene che questa è la prima volta che si dimostra che nanotubi possono essere prodotti con metodologie biologiche anzichè chimiche. Questa scoperta apre le porte alla possibilità di produrre materiale elettronico economicamente e ecologicamente.

Il team, che include Nosang V. Myung, professore associato di chimica e ingegneria ambientale al Bourns College of Engineering, e il suo ricercatore post-dottorato Bongyoung Yoo, hanno scoperto che il batterio Shewanella facilita la formazione di nanotubi arsenico-solfato che hanno delle properietà fisiche e chimiche uniche, non prodotte da agenti chimici.
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Ecoguida Greenpeace, Nintendo maglia nera

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Ecoclassifica dei principali gruppi elettronici mondiali

Greenpeace ha pubblicato l’ultima edizione della sua Ecoguida ai prodotti elettronici che classifica i 18 piu grandi gruppi elettronici mondiali sulla base delle loro politiche riguardo prodotti chimici tossici e il riciclo, sembra che non molto sia cambiato dall’ultima edizione, Sony Ericsson e Samsung in testa con 7,7 su 10 superando Nokia che nel frattempo è crollata al numero 9 con 6,7 punti, Apple naviga nel mezzo, mentre giganti come Microsoft e Philips sono vicini alla cosa, con sorpresa Nintendo è l’unica società rimasta a 0.
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