Un team di ricercatori della University of California, Riverside ha scoperto dei nanotubi semiconduttori prodotti da un batterio vivente - una scoperta che potrebbe portare ad una nuova generazione di dispositivi nanoelettronici.
Il team di ricerca sostiene che questa è la prima volta che si dimostra che nanotubi possono essere prodotti con metodologie biologiche anzichè chimiche. Questa scoperta apre le porte alla possibilità di produrre materiale elettronico economicamente e ecologicamente.
Il team, che include Nosang V. Myung, professore associato di chimica e ingegneria ambientale al Bourns College of Engineering, e il suo ricercatore post-dottorato Bongyoung Yoo, hanno scoperto che il batterio Shewanella facilita la formazione di nanotubi arsenico-solfato che hanno delle properietà fisiche e chimiche uniche, non prodotte da agenti chimici.
Read the rest of this entry »