Sul Times Online è apparso un articolo che mette in discussione la legalità dei dispositivi sonori denominati Mosquito. Anche in Italia si è molto discusso riguardo a questi dispositivi giusto un paio di anni fa, in particolare il tono Mosquito veniva utilizzato su cellulari disturbando le lezioni in classe. Questi dispositivi emettono suoni con frequenze troppo alte per poter essere percepiti dagli adulti, ma che disturbano enormemente persone più giovani.
Dal Times Online si legge: “Sir Albert Aynsley-Green, Commissario per l’infanzia per l’Inghilterra, si è preso l’incarico di rappresentare il punto di vista degli 11 milioni di ragazzi nella nazione, e ha indetto una campagna denominata Buzz Off, che chiede di bandire i dispositivi Mosquito sulla base del fatto che infrange i diritti dei giovani. Questi dispositivi sono indiscriminati e colpiscono tutti i giovani e bambini, neonati compresi, senza rispetto del fatto che essi si comportino bene o no”.
Sir Al ha inoltre rilasciato un intervista alla BBC in cui afferma: “L’uso di simili misure servono semplicemente a demonizzare giovani e ragazzi, creando un pericoloso e cresecente divario tra giovani e adulti”.